
Oscar e Matilde
Una storia di amore, presenza e cura,
che continua nel tempo oltre ogni limite
Il legame tra una madre e un figlio che non si è mai interrotto,
diventando nel tempo testimonianza, forza e sostegno per tante altre famiglie
About Us


La mia storia di Mamma di Oscar
Per oltre 20 anni ho assistito mio figlio Oscar nella nostra casa, in stato vegetativo.
Mi sono fatta carico di tutto: dei costi, della fatica quotidiana, della solitudine, della disperazione di un’esperienza profondamente traumatica.
Eppure non ho mai mollato.
Da questa esperienza è nata l’associazione Amici di Oscar. E da lì, qualcosa ha iniziato a muoversi anche fuori da noi.
Attraverso la mia partecipazione a numerose trasmissioni televisive e giornalistiche, la nostra storia ha raggiunto tante persone.
Dal 2015 ad oggi, più di 300 famiglie si sono rivolte a me.
Oggi seguiamo in media 4 famiglie al mese. L’80% delle famiglie arriva da fuori Regione Piemonte.
Si tratta di famiglie con persone affette da patologie complesse: neurologiche, neuropsichiatriche, oncologiche, diabetiche, cardiologiche, pazienti trapiantati.
Arrivano attraverso il passaparola tra famiglie, ma anche grazie a medici che indirizzano a noi.
Cosa facciamo concretamente
Accogliamo le famiglie nella nostra casa, offrendo:
-
vitto
-
alloggio
-
supporto umano e quotidiano
Facciamo da tramite con le équipe mediche,
aiutando le famiglie a orientarsi in percorsi spesso complessi e difficili da affrontare da sole.
Soprattutto, non le lasciamo sole.
Come aiuto le famiglie come operatore Reiki
Dopo oltre 30 anni di lavoro nel mondo bancario, con l’arrivo della pensione ho sentito che il mio percorso non era finito.
Ho scelto di ricominciare.
Ho intrapreso una nuova formazione in ambito bioenergetico, avvicinandomi al Reiki e ad altri percorsi legati all’energia e al benessere della persona.
Oggi metto queste competenze a disposizione delle famiglie e delle persone all’interno degli spazi di Amici di Oscar,continuando ad accompagnare, in un modo diverso, ma con la stessa cura.